Ma dove comincia un mondo migliore? Non dall’Area C
Sono residente nell’Area C e lavoro a Corsico. In auto il viaggio dura dai 12 ai 17 minuti, con i mezzi pubblici 50-60… il mondo migliore non comincia dall’Area C perché anche un cittadino dell’Area C paga la tassa di circolazione, ma non può circolare. Non si può pagare per tornare a casa propria, non si può e basta… Silvia Manzo, Milano
HO TAGLIATO parte della sua lettera, ma la riprendo in questo spazio. Anche lei si augura di vivere in un mondo migliore. E spiega che, come fa il sottoscritto, «quando non fa freddo vado in bicicletta e risparmio i soldi dell’abbonamento in palestra oltre che della benzina e dei biglietti dei mezzi pubblici». Aggiunge che «non si può sottrarre alla famiglia il proprio tempo e invecchiare sui mezzi». Sottolinea che il mondo migliore «non comincia limitando il diritto di un residente a tornare a casa». Infine crede che quel mondo comincerà «quando le macchine elettriche avranno un costo accettabile, quando tutta Milano sarà area C e l’esigenza dell’aria pulita non penalizzerà solo pochi». Ha ragione, ma dobbiamo sperare di fare in tempo a vederlo quel mondo migliore.