Pato e Barbara, un amore che mette in crisi il Milan
Pato e Barbara, un amore che mette in crisi il Milan. L’affermazione è forte ma c’è del vero. E spiegarlo non è difficile. Da quando il centravanti brasiliano si è fidanzato con la figlia di Silvio Berlusconi imbarazzi e mormorii sono all’ordine del giorno. Intendiamoci: i due giovani hanno tutto il diritto di amarsi e sicuramente si vogliono molto bene. Beati loro, no? Non è beato magari Massimiliano Allegri a cui questa unione crea legittimi pensieri. Sappiamo di sicuro che il tecnico del Milan ha su Pato centravanti un’opinione molto positiva però avanza si di lui anche qualche legittima riserva. Pato è ben visto da Allegri perchè è un centravanti dotato di ottima tecnica, perche è un goleador di livello eccellente e infine perché è giovanissimo, ha solo 22 anni come ben sappiamo. Poi c’è il rovescio della medaglia . Secondo il tecnico rossonero Pato è un po’ troppo egoista, una specie di Pippo Inzaghi, e il suo rendimento, anche a causa degli infortuni degli ultimi due anni, è molto alterno.
Ma ciò che crea i maggiori imbarazzi ad Allegri è proprio questa relazione con Barbara. Il tecnico, sotto questo profilo, si sente un po’ in croce: se fa giocare Pato rischia di passare agli occhi di tutti, in particolare dei suoi giocatori e dei tifosi rossoneri, come il ruffiano della situazione. Basta conoscere i livornesi, gente tosta, dura e pura, per rendersi conto che la parola ruffiano non fa parte del loro vocabolario. E Allegri, appunto, è un livornese. D’altro canto se tiene Pato fuori squadra rischia di urtare la suscettibilità di Silvio Berlusconi e le sue possibili ire. Ecco perché gli imbarazzi di Allegri sono comprensibilissimi.
Voi domanderete: ma il tecnico del Milan ha firmato un contratto fino al 2014 e allora come fa a rischiare? Risposta semplice: nel calcio i contratti contano fino ad un certo punto e sotto i nostri occhi abbiamo innumerevoli esempi.
Tutto quanto sto dicendo su Allegri e Pato non sono mie supposizioni ma è roba di prima mano attinta da fonte molto attendibile.
Dagli imbarazzi di Allegri a quelli dei giocatori del Milan il passo è breve. Non occorre essere laureati in psicologia per capire che i compagni di squadra siano un po’ gelosi di questo amore, Pato ai loro occhi è il collega privilegiato che frequenta la figlia del padrone. Non è da maligni supporre che c’è anche chi non si fida del brasiliano che pure è un giovane bravo e intelligente. Qualche giocatore del Milan si chiede: se mi scappa con Pato un giudizio su Galliani o Berlusconi chissà che gli interessati non vengano a risaperlo… Da qui nascono legittimi, realistici imbarazzi nei rapporti fra Pato e i compagni di squadra.
E a proposito di compagni di squadra vi posso garantire che Ibrahimovic, campionissimo dai sentimenti forti, uno zingaro che non scende a compromessi, non ama Pato come lo ama Barbara. Anzi a Ibra Pato non piace in campo (è troppo egoista, molto meglio Robihno) e fuori perché secondo lui, da quando si è legato a Barbara, è ancor più divetto. E del parere del miglior giocatore del Milan Allegri e anche i suoi compagni non possono non tenere conto.
Ultime considerazioni. Aver tenuto Pato può essere molto positivo perché, essendo giovane e bravo, è probabile che rappresenti un grande investimento in chiave futura. Ma al presente e nell’immediato futuro la sua conferma non giova. Anzi come dicevo in principio l’unione con Barbara sta mettendo in crisi il Milan. Così è, se vi pare.