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Francesca Senette: «Turista sì, ma mai per caso»

 

«LA LONELY PLANET? Troppo di sinistra. I ristoranti? Di nicchia. Gli albergoni? Da evitare».
Francesca Senette, giornalista, blogger e conduttrice del programma di viaggi Effetti personali su La7D, quando decide di partire non s’accontenta. E studia tutto, nei minimi dettagli.
Si aiuta con le guide?
«La Lonely Planet la porto sempre con me. Ma, a volte, consiglia locali troppo semplici e commerciali. Quindi la ‘integro’ con qualche ‘chicca’».
E dove trova luoghi, locali e musei insoliti?
«M’informo su blog, siti web dei quotidiani, giornali, riviste… E quando arrivo in un posto cerco di farmi accompagnare da ciceroni ad hoc. Solo così si ‘entra’ davvero nello spirito della città, scoprendo angoli nascosti».
Insomma nulla è lasciato al caso.
«Non voglio sembrare snob. Ma credo che chiuque possa permettersi un turismo ‘alto’».
Dipende dal portafoglio.
«Basta avere le idee chiare sulle priorità».
Faccia un esempio.
«Viaggiare in camper per permettersi, così, un ristorante stellato».
Quindi è esigente anche a tavola.
«Mio marito (l’imprenditore Marcello Forti, ndr) lavora nel settore food & beverage. E sono anche sommelier».
Anche per questo amore per il vino c’è lo ‘zampino’ di suo marito?
«In un certo senso. Lui frequentava il corso e passava fuori casa due sere alla settimana. Visto che sono molto gelosa mi sono iscritta anch’io».
Poi ha iniziato ad apprezzare…
«Eccome. Soprattutto considerando che ero quasi astemia e facevo fatica a brindare ai compleanni».
Per il suo stile di turismo serve anche una valigia all’altezza della situazione.
«Sono appassionata di moda, tema che tratto anche nel mio blog www.birkin.it. Prima di partire svuoto l’armadio sul mio letto e scelgo. Non mancano mai: un accessorio ‘forte’, una cintura gialla, una borsa giusta, un paio di scarpe basse e un abito corto nero».
Riesce a viaggiare così anche con sua figlia Alice?
«Certo. Alice a tre anni è andata dai nonni in Sardegna e ha preso l’aereo da sola. Oggi, a 5 anni, ha già visitato con noi mezzo mondo dall’Europa, alla Cina fino all’America».
Prima di condurre un programma di viaggi, ha lavorato con Emilio Fede al Tg4 e in Rai. Cos’è cambiato da allora?
«Viaggiare è sempre stata la mia passione. Ora è un lavoro. Devo ringraziare Fede per avermi insegnato il senso delle notizie. Certo, non mi piaceva il gossip che circolava sul mio conto. Ma per le donne di successo, in qualunque ambiente, spesso il chiacchiericcio è inevitabile. Tendenza, questa, che mi auguro un giorno cambierà».

Rosalba Carbutti