Una app anti stupidi (Tributo a Cipolla)
Non so se esiste, ma se così è bisognerebbe inventarla. Una app per riconoscere con certezza gli stupidi. Basata sull’indimenticato insegnamento del professor Carlo Maria Cipolla, maestro di storia economica, autore di saggi e libri di rara chiarezza e di uno straordinario libriccino: Allegro ma non troppo . Le leggi fondamentali della stupidità umana. Opera che tantissimi conoscono, ma di cui è bene rammentare l’esistenza ogni volta che si può, sai maic he qualcuno lo abbia perso, se non altro per la sua estrema importanza pratica. Cipolla divideva gli esseri umani in quattro categorie: 1) gli sprovveduti: coloro che agendo recano vantaggi ad altri e danni a se stessi 2) gli intelligenti: coloro che, con le loro azioni, portano vantaggi sia a se stessi che agli altri 3) i banditi: coloro i quali, con le loro azioni, si procurano vantaggi recando danni agli altri 4) gli stupidi: quelli che oltre a provocare perdite agli altri fanno danno anche a se stessi. Il professore corredava la spiegazione con il consiglio di realizzare un grafico per valutare le persone con cui si ha a che fare (in appendice il libriccino conteneva anche alcuni esercizi pratici e alcuni grafici in bianco per allenarsi). Inutile dilungarsi, il web è zeppo di esempi (basta digitare in un qualsiasi motore di ricerca le parole stupidità e Cipolla).
Bene, pensate se tutto ciò fosse trasformato in una app per uno smartphone o un tablet. La sua utilità Prendete i protagonisti della cronaca di queste settimane e provate per credere. Testate, per esempio, il comportamento dei politici che più stimate (suvvia, qualcuno ci sarà. Qualche casto nella casa esisterà, non siate qualunquisti). E pensate se di un’app così arrivasse anche la versione 2.0: in grado non solo di riconoscere al volo intelligenti, sprovveduti, banditi e stupidi. E di prevenire le azioni di molti di loro. Ottenuta (ma è un suggerimento da profano un po’ stupido) infilando nel chip il “conoscere per deliberare” di Einaudi e le leggi fondamentali della stupidità di Cipolla. Che sono queste cinque:
1) Sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione.
2) La probabilità che una certa persona sia stupida è indipendente da qualsiasi altra caratteristica della persona stessa.
3) Una persona è stupida se causa un danno a un’altra persona o ad un gruppo di persone senza realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo un danno.
4) Le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide; dimenticano costantemente che in qualsiasi momento e luogo, e in qualunque circostanza, trattare o associarsi con individui stupidi costituisce infallibilmente un costoso errore
5) La persona stupida è il tipo di persona più pericoloso che esista.
Una app così si potrebbe pure quotare in Borsa, altro che fb.
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