Buffon re dei portieri, un trono meritato
Incoronazione ufficiale. Gigi Buffon è il miglior portiere del ventunesimo secolo. Negli anni Duemila, nessuno meglio di lui. Neppure Iker Casillas, il guardameta del Real Madrid e della nazionale spagnola campione del mondo, nè tantomeno Peter Cech, l’estremo del Chelsea, notissimo in mondovisione per l’elmetto di cuoio che porta a protezione del cranio lesionato in uno scontro di gioco.
Il verdetto arriva da una piccola grande istituzione del pallone, l’Istituto di Storia e Statistica del calcio. I 199 punti che gli hanno assicurato la vittoria, contro i 197 di Casillas, sono frutto di una carriera fantastica, che lo ha portato a vincere scudetti in serie con la Juve e un titolo di campione del mondo con l’Italia di Lippi.
In più Buffon ci ha messo il tocco della personalità e della classe. E’ sceso fino in B con la sua Juve, ha attraversato lunghi e complicati e infortuni ed è puntualmente riemerso dai momenti bui con la rabbia dell’uomo di carattere e le virtù del fuoriclasse.
Dotato da madre natura di un fisico eccezionale, figlio di una lanciatrice di peso con sorelle celebri pallavoliste e uno zio già mitico portiere, Buffon aveva il calcio nel suo destino e lui lo ha onorato nel modo migliore: con una carriera mirabolante.
Alto oltre il metro e novanta, grande senso del piazzamento, mani grandi come parabole, superGigi è diventato nel tempo una vera saracinesca umana. Riflessi di gatto e grande agilità, a dispetto dell’elevata statura, ne fanno un portiere pressoché perfetto. Tradizionale nell’interpretazione del ruolo, eccelle fra i pali, è tempista nelle uscite alte, ma la sua grande qualità è arrivare negli angoli bassi, dove un gigante della sua stazza fatica a spingersi.
Una felice vita di coppia con Alena Sederova, l’abitudine a parlare con franchezza e senza dietrologie, il sorriso limpido e la faccia da copertina ne fanno un personaggio a 360 gradi. A quei 199 punti assegnati dall’istitutto di Storia e Statistica ne aggiungiamo uno per il coraggio delle opinioni e per la simpatia.