Juve,proibito sbagliare.
La vittoria del Milan a Udine riaccende un campionato che in caso di sconfitta rossonera avrebbe con ogni probabilità ipotecato lo scudetto a favore dei bianconeri.Calcio strano ed imprevedibile davvero dopo la convincente vittoria della Juve al Meazza nella prima sfida di semifinale di coppa Italia in pochi davvero avrebbero scommesso sulla vittoria di Allegri in casa dell’udinese terza forza del campionato. Punti preziosi,anzi determinanti in un momento dove le incertezze legate ai molti giocatori assenti e alla squalifica di Ibra mettevano a serio rischio l’andamento della compagine campione d’Italia, ma l’anima della grande squadra mai doma si vede e con forza emerge sul finale di una gara che sembrava decretare una sonora sconfitta. Questa vittoria obbliga ora la Juventus a vincere le due gare di recupero con Parma mercoledi pomeriggio e successivamente col Bologna con data da destinarsi.Le carte ci son tutte per ristabilire il primato e distanziarsi ulteriormente dalla squadra di Allegri ma a condizione che arrivino altrettante vittorie anche con le due gare da recuperare e poi con le altre provinciali, maledizione di questo campionato.Si è tirata fin troppo quella corda della buona sorte con un Milan anch’esso in difficoltà e mai pronto ad approfittare delle incertezze bianconere ma non sarà sempre così e il risultato di Udine arriva come un segnale chiaro e perentorio. I passi falsi commessi dalla Juve con Cagliari,Genoa,Bologna e Siena da oggi non saranno più ammessi.In molti definiscono questo campionato mediocre ma non certo privo di emozioni e le ultime lo preannunciano tutt’altro che piatto. Tutto deciso in un copione scritto da tempo,due in lizza per un titolo e le altre per un piazzamento nell’Europa che conta. Alle ortiche il tanto decantato e criticato vantaggio che la Juve aveva di non giocare in Europa si cancella quindi mettendo i bianconeri sullo stesso livello del Milan. In 20 giorni potrebbe decidersi il futuro di questa stagione per entrambe. Dal 15 al 25 febbraio,giorno dello scontro diretto, la Juve affronterà in casa solo il Catania mentre in trasferta Parma nel recupero e appunto i rossoneri, mentre il Milan ospiterà Arsenal e Juve e il solo Cesena in trasferta.Per Conte dunque un tour de force non previsto.Non è un campionato falsato o irregolare ma non certo agevole alla luce di rinvii che potrebbero pregiudicare un programma di preparazione atletica e di stimoli psicologigi. Un tenue vantaggio ad appannaggio del Milan c’è ma la Juve troverà con Conte la via migliore per dimostrare che la squadra potrà farcela.