Parole / Piano Marshall
Parole / Piano Marshall
L’economista Alberto Quadrio Curzio, in un’intervista pubblicata ieri, ha chiarito cosa non torna nella tragedia greca. «Non ho mai visto un’area superare una crisi solo con il rigore. Ci vuole anche la crescita, lo sviluppo. Oltre a pretendere il risanamento dei conti, l’Europa dovrebbe lanciare un piano Marshall per la Grecia che sostenga la ripresa e aiuti l’occupazione». Quadrio Curzio ha firmato la lettera aperta al professor Mario Monti inviata, in occasione dell’incontro con il presidente tedesco Christian Wulff, dal Consiglio italiano del Movimento europeo e firmata dal presidente del Cime, Pier Virgilio Dastoli, e dai vicepresidenti Rocco Cangelosi e Giuliano Amato. Un testo rilevante: lo trovate qui http://bit.ly/zyJ9cG
Di Piano Marshall sta parlando anche Angela Merkel, cancelliere tedesco. Col solito rigore: «La Grecia ha ancora a disposizione molti mezzi dai fondi strutturali europei e da altre fonti, che potrebbero essere concessi in maniera molto piu’ flessibile rispetto a prima. Per esempio per le piccole e medie imprese che hanno bisogno di capitale».
Di rilievo anche le osservazioni di Paolo Savona, ex ministro dell’industira nel governo Ciampi: «Per passare a un periodo stabile di rigore fiscale e monetario occorreva e occorre che tutti i debiti che superano il 60% del Pil vengono parcheggiati in un Fondo (va bene anche l’Efsf o Efm) che negozia con i paesi ‘’depositanti’’ i tempi e gli oneri, ma ne garantisce il rimborso. Non si finanzia un debito non rimborsabile. Il caso greco solleva il giusto quesito se un paese, che vuole rimborsare il suo debito, deve essere sottoposto a politiche deflazionistiche che di fatto glielo impediscono. Mi auguro che la Grecia si sia fatti bene i suoi calcoli e lavori per il suo futuro e non per quello degli altri’’.