Dario Fo e i ciellini, anime lontane e inconciliabili
Dario Fo si rifiuta di fare pubblicità a un gruppo di volontari legato al movimento di don Giussani. «Comunione e Liberazione mi ha boicottato duramente. In parecchie piazze sono stato da loro rifiutato come attore, interprete e capocomico». L’ideologia è triste, impedisce di far incontrare liberamente le persone. Pascualo, da ilgiorno.it
NOSTRO LETTORE conclude dicendo di non considerare Dario Fo un uomo libero. Mi permetto di segnalarle che se oggi Comunione e Liberazione si rende partecipe di un evento con l’attore-autore premio Nobel per la letteratura, così non è stato in passato. E sono propenso a ritenere che queste siano le ragioni del rifiuto. Dario Fo si è sempre speso senza risparmiarsi in battaglie per difendere i diritti dei cittadini e non ha mai nascosto la propria diffidenza verso alcuni movimenti. Non mi stupisce che non voglia aver nulla a che fare con Comunione e Liberazione, sarebbe notizia il contrario. Il fatto di non contribuire a una causa non significa ostacolarla. Ma le chiedo: crede davvero che Comunione e Liberazione scenderebbe in campo per Fo?
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