La vita privata di Lucio Dalla? Poco importa
Ho trovato disgustoso da parte di alcuni giornalisti speculare sulla vita intima di Lucio Dalla per fare audience. Lui non aveva mai ostentato la sua omosessualità. Sappiamo che era un credente, partecipava regolarmente alla Messa, si confessava e accettava la morale cattolica. Perché infrangere la sua riservatezza? Ivan Devilno, da ilgiorno.it
CREDO che al nostro Lucio di queste polemiche terrene interessi ben poco. Probabilmente non ha mai fatto nulla per ostentare i propri affetti né per nasconderli. Per questa ragione i mezzi di comunicazione di massa non hanno mai rivolto troppa attenzione alla sua vita privata. Lucio Dalla di altro si occupava e le cronache mondane l’hanno sempre ignorato. La Chiesa, parte della Chiesa, l’ha accettato per quello che era, anche quando le sue posizioni non erano in linea con quelle ufficiali della Santa Sede. La sua religiosità era quella tipica degli uomini buoni e giusti, di coloro che non si preoccupano delle etichette e di schierarsi con gli uni o con gli altri. Questa è stata la sua forza. E non doveva farsi perdonare nulla perché nulla di male aveva mai fatto.