Salvate il soldato Sisley
CERTE COSE succedono soltanto nella pallavolo. In quale altro sport una società storica lancerebbe l’appello per salvarne un’altra, sua rivale per oltre vent’anni? Eppure, l’altra sera, prima di una partita che a Modena ricorderanno soprattutto per l’ennesima sconfitta di una crisi che sembra infinita, prima del match si è verificata una cosa per certi versi unica. Documentata da una foto che metto perché ritrae tre miei grandi amici, ma lo farei anche se non li conoscessi.
PREMESSA. E’ possibile, per non dire altamente probabile, che le prossime quattro partite di regular season, più quelle dei playoff, siano le ultime nella storia della Sisley. I Benetton hanno annunciato un anno fa di volerla chiudere, la squadra si è spostata a Belluno ma al di là dei risultati tecnici, in questi tempi di crisi non ha ancora trovato un salvatore. Così l’amico Luca Muzzioli, inventore del sito www.volleyball.it, ha lanciato un appello simile a quello che a inizio anni novanta funzionò, dalla copertina di Supervolley, per la Panini Modena: “La Sisley è una maglia da salvare”. Vandelli e Giovanardi, che la comprarono da Peppino Panini, esordirono dicendo di essersi convinti vedendo quella copertina.
Bene, tra Modena e Treviso storicamente non è mai corso buon sangue. Ma c’è sempre stato anche un grande rispetto per l’avversario. Così la società modenese, prima della partita, ha inventato un momento che sarà anche pubblicitario, ma ha un bel valore a mio parere. Ha fatto premiare dallo stesso Luca Muzzioli e da Emiliano, il topo mascotte dello sponsor Parmareggio, un uomo che ha sempre dato l’anima per questa società e al quale tutti i giocatori passati da Treviso vogliono bene: Michele De Conti, segretario generale della Sisley Treviso, l’ultimo testimone dell’Arca perduta veneta. Pallavolo Modena, si legge nel comunicato diffuso qualche minuto fa, “vuole così sostenere l’appello di Volleyball.it’, appunto quello che prova a salvare una realtà storica. Lo stesso Michele De Conti, su www.sisleyvolley.it, ha commentato così quello che è successo prima della partita: “Sinceramente non mi aspettavo proprio di vivere un momento del genere, me l’hanno detto alle 20.20, e dopo cinque minuti mi hanno subito chiamato in campo: lì per lì non pensavo di provare certe emozioni e invece…Si è trattato di un bellissimo momento vissuto nel tempio del volley italiano, pensato anche per i 25 anni di questa gloriosa società. Quando sono venuti ad abbracciarmi Bruno Da Re e Daniele Bagnoli non sono riuscito a trattenermi. Al di là del sentimento personale la società e il pubblico modenese hanno dimostrato grande sensibilità, sintomo di vicinanza alla nostra realtà e di vero amore per questo sport: questo ha dimostrato ai nostri tifosi che a 250 chilometri da casa c’è chi ha un altissimo rispetto sportivo per la Sisley”. La cosa non è passata inosservata: “Questo premio ha scatenato chi è vicino al nostro mondo: questa mattina mi sono arrivate telefonate, sms e mail di complimenti da tutto il mondo. L’ultimo l’ho ricevuto poco fa da Lollo Bernardi…”, ha detto De Conti.
Ecco la foto con i miei tre amici. Il terzo, ovviamente, è il formaggio.
