11 rapiti italiani, marò inclusi. Riportiamoli a casa
Mr. Cameron “regrets” per il blitz cialtrone compiuto in Nigeria dall’SBS, lo Special boat service britannico. Dopo due settimane di appostamento sono riusciti a far uccidere i due ostaggi che volevano liberare dopo ore di sparatoria: altro indizio che il blitz è stato mal preparato, perché questo tipo di azioni si misurano in minuti, non in ore (i Navy Seals hanno neutralizzato il fortino di Bin Laden in 14 minuti). Insomma, l’operazione britannica è stata un disastro. E c’ è da chiedersi che sarebbe successo se a compierla fossero stati gli americani o i parà del Col Moschin (e chissà che non sarebbe finita in modo diverso). Vi immaginate che cosa non ci avrebbero detto dietro gli inglesi? Bè stavolta neppure un misero ”sorry”. Sorry per come è andata a finire, sorry soprattutto per non avere chiesto l’okay di Roma, visto che insieme al signor Chris, britannico, pure lui giustiziato dai terroristi islamici, c’era anche Franco Lamolinara, un italiano di Gattinara che fino a prova contraria non è un suddito di Sua Maestà.
Il presidente Napolitano ha chiesto spiegazioni, benissimo. Forse però è tempo di incazzarsi un po’ di più, di battere qualche pugno sui tavoli di Nuova Delhi come su quelli di Buckingham Palace. Forse è anche il caso di pensare da noi ai nostri rapiti, magari senza contemplare come unica soluzione il riempire di milioni di dollari le tasche di terroristi sanguinari. Le forze speciali le abbiamo anche noi, o no?
L’importante è non dimenticare chi si aspetta di non essere dimenticato. Nessuno sapeva neppure chi fosse Franco Lamolinara, molti hanno scoperto che era stato rapito quando l’hanno ucciso. Assurdo. Inaccetabile. E ora con il suo caso rischia di farci dimenticare non solo i due uomini del San Marco sequestrati in India (certo, sequestrati, perchè l’India non ha alcun diritto di detenerli) ma anche gli altri 9 italiani che da mesi o anni sono in mano a terroristi, predoni e pirati. Ricordiamoli allora, stampiamoci bene in testa i loro nomi e facciamoli sentire parte di un Paese che intende riportali a casa.
Rossella Urru, 29 anni. Sarda, cooperante del Cisp in Algeria. È stata sequestrata con altri due operatori (Enric Gonyalons e Ainhoa Fernandez) tra il 22 e il 23 ottobre 2011 in un campo profughi del deserto algerino dove venngono assistiti i rifugiati del popolo Saharaw. Qualche giorno fa Al Jazeera aveva parlato della sua possibile liberazione. Qualcosa è successo ma nessuno sa cosa. E Rossella è ancora prigioniera.
Maria Sandra Mariani, 53 anni di San Cassiano in provincia di Firenze. Era nel deserto come turista, l’hanno rapita più di un anno fa nel deserto algerino. Si pensa che sia prigioniera in un paese del Sahel, secondo fonti del Mali. I suoi rapitori si sono identificati come “Al Qaida nel Maghreb islamico” e in un video Maria Sandra dice di essere “nelle mani del battaglione Tareq Ben Zayad, che è guidato da Abdul hamid Abu Zayd”. Di lei non ci sono più notizie.
Giovanni Lo Porto, 38 anni. Operatore umanitario per l’Ong tedesca «Welthehungerhilfe» (Aiuto alla fame nel mondo). E’ stato sequestrato il 20 gennaio a Multan, nella parte pakistana del Punjab, dove si trovava per costruire alloggi di emergenza. Scomparso nel nulla.
I sei del Golfo dell’Oman Il 27 dicembre 2011 i pirati somali attaccarono il mercantile Enrico Ievoli, partito dagli Emirati Arabi e diretto verso il Mediterraneo, con a bordo 18 membri dell’equipaggio, tra cui sei italiani, cinque ucraini e sette indiani. La nave è stata portata alla fonda, nessuno sa che fine abbia fatto l’equipaggio dopo l’ultimo contatto con il comandante, Agostino Musumeci.
Non c’erano i marò su quella nave, ce n’erano invece sei sulla Enrico Lexie. Non erano in gita, erano lì per combattere i pirati, gente che rapina e uccide. Due di loro, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, sono ancora nelle galere indiane per colpe ancora tutte da provare e che comunque riguardano la giustizia italiana. Si aspettano che il loro Paese li aiuti, come tutti gli altri. Non lasciamoli soli.
@robertobaldini7