Classe A, ecco la reginetta del Salone di Ginevra
INUTILE negarlo. La nuova Classe A di Mercedes ha il piglio della reginetta del Salone di Ginevra. La vettura più attesa porta in sè cromosomi rivoluzionari e il marchio di una scelta coraggiosa. La casa di Stoccarda lascia l’immagine rassicurante della vecchia Classe A (guida alta e forme arrotondate) per entrare in un nuovo segmento, quello delle compatte sportive. E’ lì che l’ultima creatura dei designer tedeschi si giocherà la partita con la Bmw Serie1 e la nuova Audi A3. Non a caso di manager di Mercedes usano lo slogan «Classe A come attacco», perché l’obiettivo è di conquistatre il cuore di una clientela più giovane con un’auto che coniughi comodità e prestazioni.
Più bassa di 18 centimetri rispetto alla prima edizione, la Classe A è lunga 4,29 m, larga 1,78 e alta 1,43. Ha un design dinamico con linee laterali profondamente scolpite, fari allungati e un muso incorniciato da mascherine a nido d’ape che sottolineano l’aspetto grintoso e sportivo. Il rivoluzionario concept presentato a Francoforte è stato adottato quasi alla lettera con debite correzioni nel posteriore, per garantire comunque una buona visibilità al pilota. Questa è la Mercedes della svolta perché cambia davvero tutto: nuova la fabbrica, nuovi il telaio e il cambio a 7 marce doppia frizione. E’ la seconda vettura di una generazione inaugurata con la nuova Classe B e che proseguirà con altri tre modelli da produrre nel giro di due anni.
I MOTORI (da 109 e 211 cavalli) sono ad alto rendimento ed ecologici, con emissioni che partono da 99 grammi di Co2 al chilometro. Sono disponibili un diesel da 1.800 cc e due benzina da 1600 e 2000. Ma la scommessa sul pubblico giovane si gioca anche sulla sicurezza e il corredo tecnologico. Il sistema radar di assistenza alla guida Collision Prevention Assist, previsto nella dotazione di serie, emette segnali visivi e acustici per evitare il rischio di incidente e prepara la frenata di emergenza con la massima precisione. E, su richiesta, la Classe A può trasformarsi in un gigantesco Smartphone a quatro ruote, come nella suggestiva immagine dello spot. Il cellulare di ultima generazione può essere integrato nel sistema di comando e di visualizzazione della vettura. E attraverso un’applicazione dedicata si potranno utilizzare tutte le funzioni dell’iPhone.
Gli allestimenti sono tre: Urban, Style e AMG Sport, il più estremo, più vicino al concept che ammaliò il salone di Francoforte. La mascherina più estesa, chiamata Matrix, i cerchi in lega da 18, le pinze dei freni verniciate in rosso come alcuni dettagli degli interni, sottolineano l’anima fortemente sportiva. In vendita da settembre, la nuova Classe A punta anche sul prezzo (ancora ufficioso) per battere la concorrenza. L’allestimento d’ingresso sarà sotto le 25 mila euro. E così quella grande «A» richiama sempre di più la parola attacco.