Ginevra 2012, la sfida delle compatte
CON L’INGRESSO in scena della nuova Mercedes Classe A, Ginevra lancia la sfida più suggestiva del 2012: quella fra le compatte sportive. Decisa a scommettere sul pubblico giovane, la casa della stella a tre punte ha messo in archivio la guida alta e i volumi arrotondati della vecchia Classe A per confezionare un’auto dal design aggressivo e filante con ricche dotazioni di sicurezza, un cambio 7 marce a doppia frizione e motori potenti ma ecologici. Una sfida aperta a Bmw Serie 1, che è la reginetta del segmento, ma anche alle concorrenti, che si sono svelate sulla scena di Ginevra.
A cominciare dall’Audi A3, giunta orgogliosamente alla sua terza generazione, che sforna un’auto più leggera di 80 chili rispetto al modello precedente e una motorizzazione da 1,6 TDI che promette 100 chilometri con 3,8 litri di gasolio.
MA NON È FINITA perché anche Volvo ha cambiato completamente faccia alla sua V40, trasformandola in una «piccola» grintosa, piena di brio, capace di ereditare il fascino e le suggestioni della C30. «Darà il mal di testa alle sue rivali» ha detto Stefan Jacoby, Ceo di Volvo. Di certo non sembra avere rivali sul piano della sicurezza, con un airbag esterno per proteggere i pedoni in caso di investimento, che si aggiunge alle già ricchissime dotazioni elettroniche. Sarà una bella partita quella delle nuove compatte. Due (Audi e Volvo) arriveranno in Italia a maggio, Classe A di Mercedes a settembre con un prezzo annunciato sotto i 25 mila euro contro i 23 mila circa dichiarati da Volvo e i 21.600 (per il mercato tedeesco) di Audi. Toccherà agli automobilisti, crisi permettendo, assegnare l’oscar alla più bella e alla più conveniente.