L’arrocco di Elsa e la mossa del cavallo
L’arrocco di Elsa ha prodotto la prima reazione, la più classica in quella situazione, dove il re Monti e la torre (l’opinione pubblica) stanno protetti da pedoni e dalla regina che ha tutte le liberta di mossa.
La reazione non può che essere la mossa del cavallo: Cgil, Cisl e Uil tentano di saltare gli ostacoli e si si ritrovano per scrivere la loro controproposta da portare sul tavolo con l’appoggio del Pd. Ed evitare la debacle (vedi post L’arrocco di Elsa). Alla buon’ora, anche se Susanna Camusso ha gia’ detto che al momento, a parte due ore di vertice tra i leader della triplice, non c’e’ nessun documento condiviso. Tattiche molte, strategia poco. Tanti tentativi di scacco al re, inutili. Lo scacco matto, pero’, lo stiamo rischiando tutti.