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Alza la sicurezza

DUE INIZIATIVE diverse, legate dalla pallavolo, ma soprattutto dalla solidarietà: a Firenze quest’anno si terrà la prima edizione del premio intitolato a Lorenzo Guarnieri e rivolto alle società sportive dilettantistiche della provincia di Firenze, per sensibilizzare e promuovere una cultura della sicurezza stradale nei loro atleti. Intitolata a un ragazzo fiorentino che ha perso la vita sulla strada nel 2010 quando ancora non aveva diciotto anni, l’iniziativa è stata presentata da Stefano Guarnieri, presidente dell’Associazione e padre di Lorenzo, e dal presidente della Fipav toscana Elio Sità.  “L’attività sportiva _ ha spiegato Guarnieri _ è  stata molto importante nella vita di Lorenzo, che attraverso lo sport aveva imparato ad essere leale e responsabile in ogni momento della sua vita. Quando i ragazzi fanno sport e si divertono, è il momento ideale per insegnare loro quali sono i comportamenti corretti da tenere sul campo come sulla strada e, in generale, in ogni attività della vita”. Il premio andrà alle società che presenteranno i progetti più interessanti ed efficaci per parlare di educazione stradale ai giovani atleti, alle loro famiglie, agli allenatori e ai dirigenti.  Il premio ha un altro slogan, ”Alza la sicurezza”. Ogni anno sarà scelta una disciplina sportiva diversa. I criteri di selezione valuteranno la validità del progetto, il numero di atleti e genitori coinvolti, la riproducibilità del progetto, la sua originalità e innovazione. Alla società vincitrice andranno 2.000 euro, alla seconda e terza 1.000 euro ciascuna. Le premiazioni avverranno durante la tappa della World League a Firenze. Le società si impegneranno a realizzare il progetto entro 12 mesi dalla ricezione del premio. L’altra iniziativa ci porta a Roma, e sfrutta l’arte per liberare la creatività dei detenuti del carcere romano: il progetto si chiama “Rebibbia on the wall“, e ha visto all’opera dal giugno del 2010 ben 15 detenuti che hanno decorato i campi di pallavolo e di calcio dell’istituto.