No Tav alla ribalta. Lecito manifestare ma senza violenze
Ancora No Tav in azione, questa volta a Milano. Mi chiedo cosa c’entri Milano con la Tav. Bisognerebbe fermarli prima che ogni pretesto sia sufficiente per creare disordini. Abbiamo altri problemi più urgenti, non possiamo essere in balia di pochi esaltati. Ciro, da ilgiorno.it
LE PROTESTE di questi ultimi giorni hanno riacceso i riflettori su un tema che torna ciclicamente alla ribalta. È evidente che su questo fronte si sono ricompattate aree di dissenso non necessariamente riconducibili agli abitanti della Val di Susa. D’altronde il progetto Tav è in questo caso circoscritto a una zona, ma è altrettanto vero che riguarda l’intero Paese. Credo che il potenziamento delle linee ferroviarie rappresenti un passo in avanti irrinunciabile. È importante vigilare affinché si eviti un impatto ambientale devastante, ma è altrettanto necessario evitare le strumentalizzazioni. Manifestare è lecito ma bisogna evitare violenze di qualunque natura: anche impedire il libero svolgimento di un dibattito è una grave limitazione della libertà.