Toccato il fondo è difficile risalire. E Monti ci prova
La Camusso ha ragione. Io come tanti altri ho atteso e sperato l’arrivo di un Monti che riorganizzasse tutta l’Italia, ripeto tutta, e invece dimostra che anche lui e il suo staff infieriscono con arroganza sui poveri giustificandosi come il “dottore della situazione” che deve dare medicine e non dolcetti. Beh, le medicine ai deboli sanno darle tutti.
Anonimo, ilgiorno.it
LA PARTITA che il governo Monti e i sindacati stanno giocando è una partita decisiva e delicata. La ricetta che si vuole adottare è destinata a incidere pesantemente nella vita degli italiani e i sindacati sono tenuti a far sentire la loro voce per tutelare l’interesse dei lavoratori.
La sensazione è che però, dopo anni di tentennamenti, retromarce nel timore di perdere consensi, gli italiani si troveranno nei prossimi anni a dover fare non pochi sacrifici. Esistono alternative, possibilità diverse per evitare che il Paese precipiti nel baratro? E ancora, rischiamo e abbiamo rischiato la bancarotta? Di certo al professor Monti va riconosciuto il coraggio di avere fatto delle scelte, quelle che altri governi avrebbero dovuto fare prima per evitare che si arrivasse a toccare il fondo.