Cassano, il coraggio e l’orgoglio: bentornato in campo
La coincidenza è significativa: nel giorno di Barcellona-Milan, il dottor Rodolfo Tavana, capo dell’équipe medica del Milan annuncia che Antonioi Cassano ha ottenuto il via libera definitivo per tornare a giocare.
La notizia è bellissima: per Cassano, per i suoi familiari, per il Milan, peer la Nazionale, per il calcio italiano che, mai come in queste ore appestate dallo scandalo scommesse, ha bisogno di sperare in un futuro migliore.
A ventinove anni, Antonio incomincia una vita nuova e non importa sapere quando sarà la data del suo primo impegno ufficiale. Ciò che conta è che sia tornato in gruppo, assieme ai suoi compagni, accolto dall’abbraccio infinito di milioni di tifosi. Il coraggio e l’orgoglio gli hanno permesso di vincere la partita più difficile della sua carriera, di affrontare e battere un avversario infido e velenoso. Bentornato, campione!
Xavier Jacobelli
Editorialista quotidiano.net