Diego Della Valle ha capito quanto la Fiorentina abbia bisogno di lui
Il blitz di ieri sera, nell’albergo della Malpensa dove la Fiorentina era in ritiro prima di affrontare il Milan, ha permesso a Diego Della Valle di capire due cose: 1) la Fiorentina ha più che mai bisogno dell’uomo che dieci anni fa, assieme al fratello Andrea, l’ha salvata, restituendola all’onor del mondo. 2) Quando l’emergenza sarà finita, la società viola farà di tutto per non ripiombare nell’emergenza di una stagione tanto travagliata quanto lastricata di sofferenze assolutamente inattese.
E’ sufficiente dare un’occhiata ai siti dei tifosi viola per rendersi conto di quanto fosse atteso l’intervento del patron che, non casualmente, è giunto dopo i giorni in cui Andrea Della Valle ancora una volta ha rimarcato la sua presenza al fianco della squadra, rilasciando dichiarazioni significative anche a proposito della rappacificazione tra il fratello e Prandelli.
Già, Prandelli. Due anni dopo la separazione dal tecnico di Orzinuovi si capisce quale errore grande sia stato interrompere quel quinquennio straordinariamente felice, che porta in calce le firme dei Della Valle, dell’attuale ct della Nazionale, di Pantaleo Corvino e di Sandro Mencucci.
Ora, per la Fiorentina, ciò che conta è guadagnare la zona sicurezza nel più breve tempo possibile: poi verrà il tempo del rilancio. Diego Della Valle l’ha promesso ieri sera alla squadra. I tifosi l’hanno preso in parola e i tifosi costituiscono un patrimonio formidabile di passione, entusiasmo, amore: sono loro la prima risorsa della società. Ma adesso, tocca ai giocatori uscire dal tunnel.
Xavier Jacobelli
Editorialista quotidiano.net