La benzina costa. E in gita si va al museo
Niente viaggio a Pasqua, neppure per andare dai parenti. Quaranta centesimi di aumento in un anno per la benzina. Pazzesco. Queste accise almeno potevano metterle sulle sigarette che danneggiano la salute. Ma non illudiamoci: secondo me la gente all’auto non rinuncia, crisi o non crisi. La benzina poco non è mai costata. Marika, da ilgiorno.it
ANCHE se è vero che la benzina è sempre costata cara, non si era mai arrivati a questi livelli e soprattutto non si era mai registrata una simile impennata nel giro di pochi mesi. A giudicare dal traffico che si registra ogni giorno a Milano si potrebbe affermare l’esatto contrario di quanto lei sostiene, ovvero che molti hanno pensato di risparmiare utilizzando meno la propria quattroruote. Forse non si risparmia nei giorni di festa, ma durante la settimana, quando è possibile, l’auto viene lasciata a casa. La gita di Pasquetta è un rito al quale difficilmente gli italiani rinunciano, ma a giudicare dal numero di visitatori registrati nei musei in questi giorni, si potrebbe pensare che molti abbiano preferito mete a portata di mezzo pubblico. E questo non sarebbe affatto un male.