Blog Quotidiano.net

Blog Quotidiano.net

I blog degli autori di Quotidiano.net, il Resto del Carlino, La Nazione ed Il Giorno online

di

Diamanti strega il Cagliari, il Bologna vola a quota 40

Torna la sofferenza, ma anche la vittoria. Dopo oltre un mese il Bologna firma una partita da tre punti e sale a quota 40, scrollandosi di dosso molte delle sue paure. Il merito è di un fantastico Diamanti, un’autentica gemma incastonata nel cuore del Bologna. Suo il calcio di punizione che decide la partita, una parabola arcuata e maligna degna di Maradona che aggira la barriera e trafigge il bravissimo portiere Agazzi.

Una partita da numero uno quella del fantasista rossoblù, che minaccia ripetutamente la porta del Cagliari, ispira gioco e occasioni e lotta senza posa da un capo all’altro dei novanta minuti, meritandosi l’ovazione finale del pubblico. Torna sugli scudi Diamanti e con lui un grande Gillet che nel momento più delicato, la seconda parte della ripresa, dice no a un colpo di testa di Conti e a una conclusione a colpo sicuro di Cossu. Nel Bologna vedovo di Di Vaio, squalificato, brillano il portiere e il genietto dell’attacco e la squadra recupera forza fisica e determinazione per sudarsi fino al novantacinquesimo e oltre una partita davvero cruciale.

In attacco si dannano Acquafresca e Gimenez, più impegnati a rincorrere gli avversari e fare pressing che nelle conclusioni. Una la trova Robert, sempre su punizione, ma Agazzi sembra insuperabile. Così ci vuole Diamanti con il suo talento cristallino, a sbloccare una partita tesissima, giocata sul filo dei nervi. Alla distanza Pioli fa entrare Ramirez per Gimenez, inseguendo il colpo del ko, ma il Cagliari non molla, coglie una traversa con Larrivey e resta attaccato al suo osso fino all’ultimo istante. Il Bologna però ha cuore e nervi saldi, quei nervi che saltano a Pioli (espulso) di fronte a qualche fischiata sinceramente disarmante.

Nel finale c’è spazio anche per Sorensen, al posto dell’infortunato Morleo, in un Bologna sempre più giovane e smanioso di mettere in cassaforte un risultato che vale un campionato. Adesso ragazzi non fermatevi, continuate questa bellissima corsa, interrotta soltanto per un mese, e regalateci l’emozione di un grande finale di campionato.