Stanchi dei partiti, qualunquismo in agguato
Sono contrario al finanziamento pubblico ai partiti. Non si possono usare i soldi pubblici per fini privati. Noto con piacere che noi «pecoroni» stiamo iniziando ad alzare la voce, e questo fa tremare i politici. Le poltrone iniziano a barcollare. È ora, dobbiamo dare lo scossone finale.
Sam, da ilgiorno.it
D’ACCORDO con lei che oggi i partiti siano preoccupati dal livello di disaffezione dimostrato dagli italiani ed è anche evidente come intendano inviare segnali precisi per dimostrare come sia loro intenzione cambiare registro. È altrettanto vero che oramai la sfiducia nei confronti dei politici ha toccato livelli tali per cui diventa difficile immaginare un’inversione di rotta.
Lo scandalo che ha prima coinvolto la Margherita poi la Lega ha contribuito ad accentuare la diffidenza e incrementato il malcontento. Il rischio è però la deriva qualunquista che potrebbe contribuire a far crescere movimenti politici indegni per la nostra storia repubblicana. Quindi diamo pure spallate, ma attenzione a chi ci si affida.
ugo.cennamo@ilgiorno.net