La fine di Piermario, sfidiamo il destino e apprezziamo la vita
Morte di Morosini: che dire, di fronte a una vicenda come questa, che colpisce un giovane calciatore? Viene da pensare che non vi è età per lasciare questo mondo. La nostra vita corre veramente su un filo. Il destino, oltre che ignoto, sa essere anche beffardo, soprattutto con chi è già stato provato dalle avversità. Riposa in pace, Piermario.
Nicola Bertino, da ilgiorno.it
E’ giusto fermarsi a riflettere dopo la morte improvvisa di Piermario Morosini e il suo approccio è centrato. La fine di un giovane bello, ricco e famoso conquista sempre le prime pagine dei giornali, a maggior ragione quando la vita, come nel caso di questo ragazzo che apparentemente aveva avuto tutto, si rivela invece costellata da una serie di tragedie.
Ma oltre che ragionare sul destino, è necessario riflettere sulla caducità delle cose umane. Questo pensiero non deve però portarci a temere la sorte avversa e quindi a vivere in un’inesistente torre d’avorio, quanto a valutare in modo corretto i piccoli incidenti quotidiani che spesso trasformiamo in catastrofi bibliche. Diamo il giusto peso a quanto ci capita e impariamo ad apprezzare le piccole gioie quotidiane.
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