Ramirez-gioiello stende il Catania e fa sognare Bologna
Nel segno di Ramirez il Bologna corre verso il cielo pulito dell’alta classifica. Un gol del Ninho, una sinistro da trenta metri bello come un diamante, vale il successo sul Catania, la quinta vittoria esterna ma soprattutto il nono posto in classifica con 48 punti a due sole lunghezze dal Parma. Per Ramirez è l’ottavo gol stagionale e per il Bologna il sigillo a una serie positiva che dura da sei turni (tre vittorie e tre pareggi). Doppiamente importante il golpe di Catania, perché a firmarlo è un Bologna giovane che rinuncia in partenza ai gioielli Diamanti e Di Vaio, risparmiandoli in panchina per la sfida con il Napoli.
Bene, il Bologna di Agliardi e Kone, di Taider e del baby colosso Belfodil si toglie la soddisfazione di sfidare da pari a pari il Catania su un campo dove anche le grandi hanno versato lacrime. La squadra di Pioli ha il merito di arroccare bene la difesa intorno alla coppia Portanova-Antonsson di chiudere le fasce con un Garics e Rubin, chiedendo a Mudi, Taider e Kone un enorme sacrificio podistico. Sono proprio questi gli uomini che tengono in scacco il centrocampo del Catania, inaridiscono le fonti del gioco e rilanciano per Ramirez e Belfodil, ponti mobili verso Acquafresca.
La gara resta a lungo bloccata e distilla pochissime emozioni, ma un destro di Acquafresca ricorda al Catania che il Bologna è sempre vivo. Quando la fatica si fa sentire nelle gambe dei rossoblù di Pioli, i siciliani arrivano per tre volte al tiro ma Agliardi salva prima in modo affannoso su Bergessio, poi dice no a Gomez e allo stesso Bergessio con due parate capolavoro. Pioli corre in tempo ai ripari, spedendo Morleo a rilevare lo stanchissimo Kone e poi blinda la difesa con Loria, richiamando in panchina Belfodil. E poco dopo la mezzora il diamante di Ramirez scalfisce la superficie vetrata di un’ intensissima partita a scacchi, regalando al Bologna una vittoria che vale l’alta classifica.
Grande Pioli per la furia agonistica che lui per primo spende in panchina e per la capacità di mantenere alta la concentrazione dei suoi. Questo Bologna che lotta, sempre e comunque, è quello che i tifosi vogliono. Adesso il traguardo dei ciquanta punti, con due gare da giocare, può essere anche scavalcato. Contro il Napoli mancheranno Portanova, Kone e Ramirez (squalificati) ma il rientro di Perez e il recupero di Diamanti e Di Vaio garantirà al Bologna classe e motivazioni da spendere fino all”ultima sfida con il Parma, il 15 maggio, che potrebbe valere l’ottavo posto in classifica. Lustriamoci gli occhi e continuiamo a sognare.