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Abbondanza, un azero da Romagna Mia

Questa intervista a Marcello Abbondanza è stata pubblicata oggi sulle edizioni romagnole del ‘Resto del Carlino’.

«SE POSSO DIRLO, mi manca già Cesenatico». Ha appena firmato un contratto a (molti) zeri, con la squadra del Rabita Baku che cercherà di portare alla conquista della Champions League femminile, eppure Marcello Abbondanza non dimentica mai la sua Romagna.
TANTO da essere pronto, tra un anno, a scendere anche in A2 pur di allenare a casa. Ma prima il tecnico che ha guidato Villa Cortese a sei finali in tre stagioni, tra le quali tre consecutive per lo scudetto, si arruolerà ufficialmente nella legione straniera: d’estate allena la Bulgaria (e ieri ha vinto 3-0 contro la Croazia nel torneo di qualificazione olimpica), d’inverno guiderà una delle squadre più ricche dell’Azerbaijan. A Baku c’è il mare, ma non è lo stesso: «In effetti, credo che sentirò la nostalgia di casa. Ma certe occasioni le devi prendere al volo. Io fino a vent’anni andavo a raccogliere le pesche per guadagnare qualcosa, ora che vengo pagato molto bene per fare l’allenatore di pallavolo, quasi mi vergogno delle cifre che mi danno. Anche se non sono andato in Azerbaijan solo per soldi: c’entra molto anche il livello tecnico, il campionato italiano oggi sembra una A2 di qualche anno fa».
A BAKU, Abbondanza avrà uno squadrone che punta decisamente al titolo europeo: «Mi hanno visto lavorare durante la final four che abbiamo giocato qui con Villa Cortese, e prima con la nazionale della Bulgaria quando abbiamo affrontato la loro. Mi ha contattato direttamente la società, abbiamo trovato l’accordo per una stagione. Per me è la prima volta, di solito siglavo almeno un biennale». Ma stavolta è diverso, perchè Abbondanza sta lavorando a un progetto di rilancio della sua terra: «Sta nascendo qualcosa di importante, abbiamo sponsor molto interessati e una società come il Volley Club Cesena molto radicata sul territorio, un punto di riferimento. Alla fine abbiamo deciso di rinviare di un anno, stavamo valutando l’idea di prendere un titolo di A2 e per Cesena sarei anche sceso di categoria. Ma penso che l’anno prossimo, con il tempo necessario per preparare bene tutto, potremmo anche partire direttamente dall’A1. Anche per questo non ho preso impegni più lunghi, con il Rabita…».