Onore al Gabibbo e alle Iene. Che copiano da noi
Il presidente del Consiglio dottor Monti ha nominato altri tecnici per scoprire gli sprechi di denaro pubblico. Ha nominato Bondi, Giavazzi, Amato (quest’ultimo nel ’92 ha messo la «minimum tax» e prelevato quattrini dai conti correnti degli italiani per far cassa). Bastava chiamare il Gabibbo, con poca spesa trovava tutto. Renzo Zorzi, Locate Triulzi (Mi)
DI CERTO il Gabibbo, nonostante l’ingombrante mole, ci ha abituato ad arrivare con la telecamera là dove nessuno aveva mai osato. Certi programmi arrembanti (oltre a Striscia penso alle Iene) hanno dimostrato come, volendo, si possono scoprire e smascherare malefatte di ogni natura. Ma in realtà da dove nascono quelle denunce? Proprio dalla carta stampata, dal nostro giornale e dai quotidiani in genere. Non a caso nelle prime pagine dei fascicoli che dedichiamo alla cronaca locale c’è l’invito a segnalare le storie di cui si è testimoni. Alle denunce che raccogliamo dai lettori, si aggiungono le inchieste dei nostri cronisti. Onore dunque al Gabibbo e alle Iene, ma anche ai giornalisti della carta stampata che sono la fonte originale di tutte le notizie.