Re Lorenzo
Tutti in piedi ad applaudire Jorge. Doveva e voleva vincere e c’è riuscito, alla grande, il numero uno della Yamaha. E se alla vigilia del via al Mondiale, Stoner sembrava lo schiacciasassi destinato a firmare e sottoscrivere la conquista del titolo 2012, bene, da ieri il pronostico va ritoccato (eccome) nella direzione di Lorenzo. Non sarà in discesa, sicuramente, la sua cavalcata, ma mettersi a cercare oggi un favorito che non sia Jorge, sarebbe una semplice perdita di tempo. Valentino e la Ducati, invece, continuano a fare una (brutta) storia a parte. Inesistenti a Silverstone, escluso il lampo nelle prime libere di venerdì, fa davvero uno strano effetto seguire, commentare e divertirsi (o quasi) nel seguire un Gp dove, rintracciare Rossi, un suo sorpasso, una sua staccata è praticamente impossibile. Meglio un vecchio, ma sempre emozionante, dvd.