Da Topolino al terremoto
PREMESSA doverosa: ognuno ha il diritto di preparare le Olimpiadi come vuole senza che un piccolo blogger italiano stia a fare le pulci. E onestamente sarebbe stato bello se anche gli azzurri avessero potuto fare quello che è toccato alle nazionali di volley statunitensi. La fotogallery la trovate qui, e racconta più delle parole l’esperienza vissuta dagli Usa, il bagno di folla al Disneyland Resort di Anaheim, nella California del sud che ha preceduto la partenza per Londra di due squadre che possono tranquillamente puntare alle medaglie olimpiche. I maschi sono anche i campioni in carica (ma con tutto il rispetto per Suxho, senza Ball la vedo dura difendere il titolo), le ragazze sono fortissime anche grazie alla fuggiasca (da Pesaro) Destinee Hooker. Qui trovate anche il video della visita al mondo dei cartoni.
DOPO di che, e ribadisco che non vuole essere una critica di basso moralismo, fa un po’ impressione notare la differenza. Perché l’Italia di Berruto, per dire, giocherà due amichevoli benefiche contro la Serbia, venerdì sera a Monza e sabato alle 18 a Modena. Nella prima raccoglierà fondi per l’associazione di Jack Sintini, nella seconda lo farà per le zone colpite dal terremoto. E insomma a me sembra che sia molto diverso, prepararsi facendo una sfilata con Topolino, oppure visitando la zona rossa di Mirandola.