Orgoglio italiano e la bufala della secessione
L’Italia è un brutto Paese, quando si è all’estero non è facile dire d’essere italiani. È sotto gli occhi di tutti che il Paese non è per nulla omogeneo. Considerate le tante diversità esistenti non credo sarebbe un male la secessione così almeno nessuno potrebbe lamentarsi degli altri.
Anna, da ilgiorno.it
L’ITALIA è un Paese difficilmente difendibile per una gestione fallimentare della Cosa pubblica che si perpetua da decenni. Per altri versi, penso all’infinita cultura maturata attraverso i secoli, la nostra ricchezza è tale per cui non solo non dobbiamo vergognarci di nulla, ma al contrario essere orgogliosi di appartenere alla terra che tanto ha saputo regalare all’umanità. Ritengo invece che la secessione da lei auspicata sia il frutto malato di campagne propagandistiche scellerate di cui ancora paghiamo le conseguenze. Come al Sud per decenni si è alimentata l’illusione di poter crescere attraverso la corruzione, così al Nord certe forze politiche hanno ottenuto facili consensi facendo leva su un’ipotetica scissione che risulterebbe anacronistica e devastante.
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