Lo spread a mille e le interviste con scivolata
Anch’io sono convinto che con il governo Berlusconi lo spread sarebbe arrivato attorno al 1000 e lo dicevo agli amici che mi facevano notare che anche con Monti lo spread era tornato al livello-Berlusconi. Il prof. Monti però, data la sua scomoda posizione, non avrebbe dovuto dirlo per timore di ritorsioni. Luca, da ilgiorno.it
QUANDO si sostiene una tesi in un’intervista, soprattutto se si ricopre la carica di presidente del Consiglio, sarebbe necessario meditare a lungo prima di parlare. Quando si ha di fronte un giornalista, del Wall Street Journal o della gazzetta della più sperduta provincia del globo, Mario Monti sa bene di non parlare in quanto privato cittadino, ma per quel che rappresenta. In diverse occasioni il premier è scivolato proprio a causa di un linguaggio disinvolto che ha finito per provocargli una serie di guai a catena. Intendiamoci, ben poca cosa se si confronta con lo stile del chiassoso predecessore, ma pur sempre imprudente. Salvo che queste presunte scivolate non rientrino in una strategia mirata a sbagliare dicendo però quel che in realtà si vuol dire.