Indy, fascino rovinato: dal mercato
Strane sensazioni quelle chc circondando il Gp di Indianapolis. C’è Rossi che prova a rincorrere (come al solito) in sella a una Ducati, c’è Lorenzo che duella con Stoner ma sa bene che fra qualche mese il suo primo avversario sarà di nuovo il compagno di squadra, appunto Valentino.
C’è Dovizioso che in Tech3 (Yamaha) non ha ormai più voglia di rimanere e magari si vede già in rosso. Ducati, ovviamente. Tutta colpa del mercato piloti, sia chiaro. Sì, perché se (a cominciare dall’annuncio dell’addio alle corse di Casey, appena iniziato il Mondiale) oggi non ci fosse stata la rivoluzione nello scacchiere dei piloti del 2013, forse Indy potrebe anche essere una corsa bella. E vera. In effetti sapere che qualcuno oggi e lì, ma domani sarà là, non è proprio il massimo per chi avrebbe voglia di seguire una battaglia o una bagarre fatta di emozioni vere e sincere.
Ormai però la frittata è fatta e il Mondiale 2012, da Indianapolis in poi appare come una sorta di count down per chiudere questa stagionuccia e tuffarsi il prima possibile nella nuova.
Chiediamoci una cosa a questo punto: chi fra Lorenzo e Stoner sarà più bravo ad approfittare di questa fase ‘atipica’ ) o apatica per portarsi a casa un titolo diciamo pure facile facile perchè distratto da mille sensazioni e situazioni esterne? A proposito, qualcuno crede anche in Pedrosa?