Manca la firma del genitore defunto, il ragazzo non gioca
Nella società sportiva dove opero sono accaduti eventi luttuosi che hanno coinvolto alcuni ragazzi. Sul cartellino non potevano essere apposte entrambe le firme dei genitori. Non volendo coinvolgere le famiglie in pratiche burocratiche, il presidente ha dichiarato perché mancasse la firma. Risultato: tutti bloccati. È il regolamento? Non ci sto. Simone Bolzoni, da ilgiorno.it
AL CINEMA di recente ho visto «Monsieur Lazhar», film di grande impatto emotivo. Si racconta di una classe di ragazzini travolta dal suicidio dell’insegnante. In questa storia drammatica, ma anche foriera di un messaggio di speranza, vengono messi a confronto due modi diversi e opposti di affrontare una situazione che rischia di generare una serie di più o meno gravi disagi di natura psicologica. In buona sostanza le istituzioni privilegiano l’aspetto burocratico, mentre l’uomo, nel caso del film il supplente protagonista della pellicola, tenta di attuare strategie per salvaguardare gli studenti. Lo fa sapendo di rischiare di perdere il posto, perché il sistema non fa eccezioni. Beninteso le regole sono regole, ma ribellarsi è altrettanto opportuno.