Facce di bronzo a Parigi: la testata di Zidane a Materazzi diventa una statua
Dalla finale mondiale di Berlino sono trascorsi 6 anni, 2 mesi e 17 giorni, ma non c’è niente da fare: in Francia c’è ancora qualcuno che non sa perdere.
Il fallaccio con il quale Zizou abbattè Materazzi è diventato una statua di 5 metri nel cuore di Parigi. La scultura bronzea, opera dell’artista algerino Abdel Abdessemed, è stata sistemata nella grande piazza del Centre Pompidou, il museo d’arte moderna e contemporanea di Parigi, nel centro della capitale. Il titolo è malizioso: “Colpo di testa”.
D’altra parte, Abdessemede è in buona compagnia (si fa per dire). L’allora presidente della Repubblica francese, Jacques Chirac, all’indomani della batosta tedesca ricevette la nazionale all’Eliseo con tutti gli onori, manco il mondiale l’avessero vinto i Bleus. Gli stessi che, nel 2000, avevano scippato l’Europeo agli azzurri di Zoff grazie al golden gol di Trezeguet. Il golden gol è stata un’altra delle amene invenzioni di Joseph Blatter, poi lesto a rimangiarsi la geniale trovata, quello che a Berlino non premiò i campioni del mondo, salvo strisciare due anni dopo davanti a loro in un grande albergo romano chiedendo scusa.
Nel 2006, Chirac disperatamente alla ricerca di consensi che non gli arrisero più, tant’è vero che venne spodestato da Sarkozy, sul balcone dell’Eliseo mimò addirittura con Zizou la fatidica testata. Adesso, a uno dei gesti più antisportivi nella storia del calcio, i francesi hanno eretto un monumento nel cuore della loro capitale. Sempre più affollata di facce di bronzo.
Xavier Jacobelli