I bambini ci guardano, anche a Cittadella: questo non è un Paese civile
Dicono che il bimbo di 10 anni, portato via a forza dalla Polizia a Cittadella (Padova), adesso sia sereno, giochi e stia bene.
Sarà. Il Capo della Polizia si è scusato, ha espresso “profondo rammarico”, disponendo un’inchiesta immediata”. Schifani e Fini hanno manifestato indignazione e bla bla bla.
La cronaca di quotidiano.net è questa: precisa, puntuale, implacabile.
(http://qn.quotidiano.net/cronaca/2012/10/11/785078-padova-bambino-polizia-chi-lo-ha-visto.shtml).
Le immagini di quel video, trasmesso da Chi l’ha visto, sono un pugno nello stomaco: fa male ogni volta che si rivedono.
Non ce ne può fregare di meno delle ragioni e dei torti, delle menate burocratiche, giudiziarie, amministrative, delle scuse del giorno dopo che non cancellano l’indecenza del giorno prima, dei politici che si agitano. A noi interessa soltanto ricordare a tutti, a cominciare da quelli che stanno dentro il Palazzo, che i bambini ci guardano. A Cittadella, come in qualunque altra parte d’Italia, i bambini ci guardano e pensano: questo non è un Paese civile.
Xavier Jacobelli