Marcia indietro degli spilorci Ue: sbloccati gli aiuti ai terremotati ell’Emilia. Ma la figuraccia rimane
Dai e dai, gli spilorci dell’Ue hanno fatto dietrofront. Oggi a Bruxelles, i ministri delle Finanze dell’Unione europea hanno votato a maggioranza qualificata l’accordo che consente lo sblocco dei 670 milioni destinati alle popolazioni dell’Emilia-Romagna, colpite dal tremendo terremoto nella primavera scorsa.
Soltanto la Gran Bretagna, la Finlandia e la Svezia si sono opposte alla proposta della presidenza di stralciare questa somma dagli altri fondi necessari per la rettifica del bilancio 2012, in particolare i 9 miliardi di euro necessari per pagare le fatture già emesse, compreso il programma Erasmus. La Germania e l’Olanda si sono sfilate in extremis dal Gruppo della Vergogna.
Nei giorni scorsi, il tedesco Martin Schulz, presidente dell’Europarlamento, aveva usato parole durissime contro i Paesi che facevano ostruzionismo: “E’ inaccettabile e vergognoso che si facciano questi giochi politici sulla pelle delle persone colpite dal sisma in Italia. Germania, Gran Bretagna, Olanda, Svezia e Finlandia si devono vergognare. Il Parlamento europeo non può accettare giochi politici sulla possibilità per la gente di risollevarsi da una terribile catastrofe e non possiamo accettare questa cinica esitazione”.
Gli spilorci hanno mollato la presa, ma la loro figuraccia rimane. E meno male che l’Unione Europea ha vinto il Nobel della Pace.
Xavier Jacobelli