L’euro-struzzo
SuperMarios alla Bocconi. Monti e Draghi, a un anno dal loro insediamento, rispettivamente a Palazzo Chigi e alla Banca Centrale Europea. Lascio alla cronaca della giornata ciò che hanno detto. Tranne un particolare, un bel ricordo di Padoa-Schioppa ad opera di Draghi: ”Vorrei concludere – ha detto – con un aneddoto su Tommaso - come sapete, negli ultimi mesi ho ribadito il principio dell’irreversibilita’ dell’euro. E questo e’ proprio il senso di una delle piu’ note arguzie di Tommaso. Nel 2004, parlando dell’ ‘emu’, che e’ l’acronimo di Economic and Monetary Union, rilevo’ che questo e’ anche il nome di un uccello australiano simile allo struzzo. E aggiunse: “Nessuno dei due puo’ andare a ritroso”. Chi segue questo blog sa quanto ritenga Monti e Draghi politici di rango, quanto giudichi il primo come l’uomo che ha allontanato l’Italia dal baratro e quanto ritenga il secondo – anche grazie all’azione internazionale del prima – l’uomo che sta facendo di tutto per scuotere un’Europa ricca di leader nazionali (non sempre all’altezza) e povera di statisti. E anche in questo cso lo struzzo fa il suo dovere: se l’euro fa come l’Emu e non può tornare indietro, purtroppo tanti leaders hanno mostrato non solo di avere la veduta corta, ma anche la testa sotto la sabbia. Come gli struzzi, appunto