Criminali che ammazzano le donne
Domani in tutta Italia si terrano le manifestazioni indette per la Giornata internazionale contro la violenza alle donne. E mai come quest’anno, che ha registrato fino ad ora oltre 100 donne morte per mano dei propri mariti o partner, ci pare essenziale riflettere su un fenomeno, il femminicidio, che è soltanto italiano e che dovrebbe far vergognare tutti, anche i maschi.
Lettera firmata, Pavia
È VERO, queste iniziative servono per dire che la violenza maschile sulle donne non è una questione privata ma pubblica, che riguarda tutti senza distinzione di classe, nazionalità, religione, età. Per dire che questa violenza non è un fenomeno occasionale, ma è un’espressione del potere diseguale tra donne e uomini, di cui il femminicidio è l’estrema conseguenza. Per dire basta ad ogni forma di discriminazione e violenza contro la donna «in quanto donna». Perché le donne non debbano più pagare con la vita la scelta di essere se stesse, e non quello che i loro partner, gli uomini o la società vorrebbero che fossero. Non esistono, come molto spesso si ripete, il raptus o il momento di follia, esistono solo i criminali che ammazzano le donne.
laura.fasano@ilgiorno.net