A quarant’anni senza lavoro. Ricerca disperata
Ho 43 anni, precario dal 2009. Questa situazione toglie speranza. Com’è possibile avere contratti di lavoro di 2-3 giorni, 15 giorni o 1-2 mesi se l’età pensionabile si allunga sempre di più? Ho scritto al Presidente della Repubblica e grazie alla sua risposta sono stato contattato dal Centro Impiego di Monza. Ma è ammissibile tutto questo? Roberto, Brugherio (MB)
DIETRO ai numeri crudi che raccontano della disoccupazione in Italia, si nascondono tante storie, una diversa dall’altra. Di questo si dimenticano le percentuali dell’Istat, al punto da non avere la percezione, quando si ha un lavoro, dell’esistenza di persone che non solo faticano ad arrivare a fine mese, ma per le quali il giorno di busta paga non è in calendario. La loro è una lotta quotidiana: svegliarsi la mattina e sperare che sia il giorno giusto per riuscire a sbarcare il lunario. Una situazione insopportabile che acuisce il disagio di chi si trova a spasso e ha più di 35-40 anni. Molti di costoro hanno perso il lavoro e si trovano tagliati fuori. Le imprese preferiscono forze nuove, under 30 da mandare a casa all’occorrenza. Giostra senza fine all’insegna della precarietà.