Altro che “agenda”, a contare è la rubrica del Grande Snob
Riuscirà il Grande Snob a diventare un Grande Leader? Passa per questo interrogativo il futuro di Mario Monti e dell’intero sistema politico italiano. Ad oggi, il Professore è quanto di più lontano dall’italiano medio e dalla media dei capi politici fin qui sperimentati: ripudia le categorie destra-sinistra, quando deve dire qualcosa di importante la dice in inglese, fa sfoggio di una sofisticata ironia britannica, reagisce alle difficoltà con l’understatement tipico dei temperamenti freddi, parla alla testa ignorando sia il cuore sia le viscere dei cittadini cui si rivolge. E’ così consapevole della propria diversità da essersi dato una missione utopica: «Cambiare la mentalità degli italiani». Vecchio proposito che, da Massimo D’Azeglio a Benito Mussolini, si è sempre scontrato con una realtà immutata nei secoli. Mario Monti è uomo d’élite, pergiuta dell’élite più invisa al momento: quella economico-finanziaria. La forza di cui dispone non risiede nella sua mitica «agenda», ma nella sua rubrica: i numeri di telefono riservati, i rapporti personali, le relazioni privilegiate, le comuni appartenenze. Ha rapporti esclusivi con l’establishment italiano e soprattutto con quelli europeo e statunitense. Monti è uomo di potere, e si candida a cambiare l’Italia avendo alle spalle tutti i poteri, formali e informali, più o meno responsabili dello status quo. Esporsi in prima persona e fino in fondo a questo punto sarebbe doveroso. Ci metta la faccia, dunque, e affronti gli elettori. Del resto, che desideri piacere lo dimostra anche il suo primo tweet: l’obiettivo, ora, è «rinnovare la politica». Sparando sui partiti, il Grande Snob comincia dunque a calcare il terreno di Beppe Grillo. Un grillismo costruttivo, il suo. Ma quella frase evoca più di ogni altro Lamberto Dini: tecnico imposto alla politica come Monti, e come Monti dalla politica sedotto. Fondò un partito, lo chiamò «Rinnovamento italiano», si alleò con la sinistra. Lo fece prima delle elezioni, non dopo. In Europa usa così.