Mila e Shiro al Forum
DOBBIAMO ARRENDERCI. Quelli come il sottoscritto, che da piccoli guardavano i cartoni animati giapponesi, per anni si erano cullati nelle certezze di una realtà che invece nascondeva un’illusione. Come quando scopri che Babbo Natale non esiste: ci dicevamo che le cose che vedevamo fare da Shingo Tamai prima o da Holly e Benji poi, nel calcio, oppure dalle due Mimì del volley e poi da Mila e Shiro, fossero roba da cartone animato.
A RASSICURARCI sul fatto che certe imprese fossero possibili solo nelle favole erano in particolare due dettagli stonati della prospettiva. Il primo riguarda il campo da calcio: era sempre in salita, Shingo, Holly e Mark Lenders correvano senza mai arrivare, a volte anche per due puntate di seguito nella stessa azione, su un prato che era piatto come la gobba di un cammello. Ma soprattutto, ogni volta che veniva colpita con una certa forza, la palla assumeva la forma di quella che dalle mie parti si chiama ‘tigella’ e altrove ‘crescentina’: si ovalizzava in modo impossibile, come dimostra l’immagine di Shingo Tamai sopra 
oppure di Holly e del suo rivale-amico Mark Lenders
oppure nella pallavolo delle varie Mimì e Mila
BENE, ci sbagliavamo. Il week end della Coppa Italia ha portato sotto rete un mezzo tecnologico che aiuterà tantissimo arbitri e squadre, il video-check. La moviola immediata funziona, e smorza le polemiche sul nascere. Solo che il vero dato scientifico fornito dal video-check è un altro. Guardate come diventa la palla quando tocca terra
Il vostro blogger l’aveva già scritto qualche tempo fa, perchè lo temeva. Ora ne ha la certezza. Avevano ragione Mila e Shiro. (grazie a iVolley).




