Kone-gol, ma contro il Siena il Bologna non decolla
Bologna inchiodato al pareggio. Finisce 1-1 contro il Siena ritrovato di Iachini. Dopo il successo sull’Inter costruito con ostinazione, grande ritmo e cinismo in zona gol, la squadra toscana raccoglie un altro punto prezioso grazie al gol firmato da Emeghara, al suo secondo centro in due partite.
E’ proprio il nigeriano naturalizzato svizzero a bruciare di testa l’intera difesa del Bologna nell’unica occasione da gol concessa al Siena. In ritardo Antonsson, troppo avanzato Curci, Emeghara sguscia come un furetto e mette in croce il Bologna.
Fino a quel momento la squadra di Pioli aveva marcato una buona supremazia territoriale, confermando uomini e modulo già visti contro il Pescara. Ma Gilardino si era mangiato un gol comodo su invito verticale di Perez e Pegolo aveva neutralizzato un calcio d’angolo tirato direttamente verso la porta da Diamanti.
Sotto di un gol nonostante i meriti acquisiti sul campo, il Bologna è riuscito a scuotersi e a mantenere l’iniziativa fino al gol del pareggio siglato dal solito Kone. Una punizione micidiale di Diamanti ha solcato l’area senese come un missile e il piattone volante del greco ha firmato l’1-1.
Qui Pioli ha provato a vincere la gara usando la strategia. Ha richiamato fuori Motta e inserito Gabbiadini, disegnando un 4-2-3-1 con tre uomini a supporto di Gilardino. Non è stata una buona idea perché il Bologna ha finito per intasare spazi già strettissimi. Kone non ha prodotto una sola accelerazione e Diamanti, afflitto dagli antichi peccati di egoismo, ha cercato invano il gol personale, ignorando troppo spesso i compagni di prima linea. Nella ripresa, decisamente spenta e incolore, Perez e Taider hanno lottato con la solita foga gladiatoria a centrocampo, ma nessuno dei due ha il piede morbido per creare gioco e assist. E le fasce sono rimaste sistematicamente ignorate a beneficio del Siena, bravo a chiudersi nel suo imbuto centrale.
Così il Bologna perde un’ occasione importante per volare lontano dalla zona-pericolo e dovrà affrontare, nel prossimo turno, la trasferta di Catania senza Sorensen (squalificato). Ma visto che tensione e sofferenza sono la cifra abituale delle squadre di Pioli, aspettiamoci una prova di alta qualità contro un avversario abituato a giocare calcio di qualità.