Schiacciate da aeroporto
FORSE non dovrei parlare di politica proprio in questa settimana, e in realtà non voglio neanche farlo. Ma la notizia che l’Ansa ha dato oggi alle 14,24 mi sembra molto carina: stamattina nell’area arrivi dell’aeroporto di Malpensa si è giocata una partita di pallavolo speciale. L’hanno improvvisata alcuni candidati del centrosinistra alle prossime politiche e regionali, insieme con volontari di Legambiente. Il motivo ‘politico’, a quanto si legge nell’agenzia, era la volontà di denunciare scelte che “hanno portato a uno scalo sempre più deserto mentre continua l’eterno conflitto con Linate”. Ma a me interessa di più il come, non il perché: i giocatori improvvisati hanno steso una rete regolamentare nell’atrio e hanno organizzato una partita tra due squadre chiamate Malpensa e Linate.
Sono stati fermati dall’intervento della polizia aeroportuale. Ha detto alla fine il presidente di Legambiente Lombardia, Damiano Di Simine: “La partita si è conclusa senza vincitori, a dimostrazione che i due scali dovrebbero essere complementari, e si è svolta in un atrio deserto”. Segnalati tra i partecipanti anche il responsabile trasporti di Legambiente, Dario Balotta, il capolista di Etico alle elezioni regionali Andrea Di Stefano e candidati di Pd, Idv e Sel.
Per me poteva anche esserci tutto l’arco costituzionale, come si diceva una volta. Di sicuro, se giocano a pallavolo, a nessuno di loro viene la tentazione di insultarsi come fanno quasi tutti i politici.