Voto e test Btp
Il risultato elettorale cadrà a ridosso di un appuntamento rilevante per il Tesoro italiano. Per mercoledi’ prossimo, infatti, i mercati scommettono sul lancio del nuovo benchmark decennale italiano con scadenza 2023 che, come risulta a Radiocor, dovrebbe essere emesso dal Tesoro per un ammontare compreso tra i 4 e i 5 miliardi di euro. L’emissione del nuovo decennale, su cui si potrebbero riflettere le prime importanti reazioni dei mercati al risultato elettorale italiano, sara’ il cuore di una tre giorni decisamente intensa sul mercato primario: il relativo programma dettagliato, che sara’ comunicato al mercato tra oggi e venerdi’ prossimo, sta subendo le ultime limature in queste ore nel corso delle abituali riunioni tra il Tesoro e gli operatori specialisti. Sempre mercoledi’ sara’ collocato, con ogni probabilita’, anche il BTp a 5 anni per un importo tra i 2 e i 3 miliardi di euro. La prima prova del fuoco, martedi’, sara’ pero’ quella dei BoT: il mercato prevede un’offerta di titoli semestrali per un importo che potrebbe arrivare ai 9 miliardi di euro. Il giorno meno impegnativo, alla luce delle variabili elettorali, potrebbe essere, invece, lunedi’: nel programma di emissione del Tesoro figura, in mattinata, ad urne aperte, l’offerta di CTz e BTp indicizzati all’inflazione dell’area euro per un ammontare che, complessivamente, secondo le attese degli operatori, potrebbe toccare i 4 miliardi. In totale nei primi giorni della prossima settimana potrebbero arrivare sul mercato titoli di Stato fino a 20 miliardi: un buon banco di prova per testare il giudizio del mercato sul voto italiano.