Rossi è tornato Rossi. O no?
Basterà quel “mi sto divertendo” con cui Valentino Rossi ha chiuso le giornate di Sepang a stabilire che il Dottore è tornato davvero? Basterà a far capire a tutti che dopo le due stagioni al buio in Ducati, ora che Vale si è ripreso una Yamaha (e che Yamaha), Lorenzo e Pedrosa hanno ritrovato il più cattivo degli avversari?
Il referendum (fra chi è convinto di questo e chi invece continua a nuotare nel dubbio) è apertissimo e senza dubbio lontano da una percentuale netta e definitiva. Sì, perchè se da un lato, la Yamaha di Rossi sommata alla voglia di riscatto del pilota, sono un valore aggiunto da non sottovalutare destinato ad accendere il Mondiale 2013, dall’altro è evidente che la potenza della Honda (con Pedrosa e con un Marquez che combatte già da numero uno) e lo spirito di Lorenzo che vuole considerarsi leader della MotoGp, sembrano (ancora) poco preoccupati del ritorno di Rossi.
Mettiamola così, Valentino avrà da lavorare ancora un bel po’ prima di ricandidarsi al ruolo di aspirante numero uno, ma forse anche questo farà bene alla stagione che sta per iniziare.