Per il Quirinale l’ultima partita. Credibilità in campo
I prossimi sette anni per il futuro Capo dello Stato saranno i più difficili della nostra storia repubblicana ed inizieranno subito in salita, visto che il prescelto dovrà dipanare la grana della formazione del governo. Ecco perché non ne farei una questione di nomi, bensì di capacità, di statuta politica e morale, di esperienza e di equilibrio.
Lettera firmata, Lodi
E a lei pare poco quello che sta chiedendo? Nella situazione in cui si dibatte il nostro povero Paese, le qualità messe in fila dal nostro lettore sembrano più rispondere ad un identikit virtuale che ad una figura realmente rintracciabile fra i papabili attualmente in circolazione. E di fronte ad un’impasse politica sempre più imbarazzante, in cui si procede senza un briciolo di buon senso, la partita Quirinale sarà l’ultima possibilità per la nostra classe politica per riconquistare agli occhi dell’indignata opinione pubblica italiana un minimo di credibilità e di buon gusto. Non è detto che ce la faccia, preoccupata come è di coltivare il proprio orticello. Ma la disperazione di tanti italiani lo esige. Subito, senza perdere altro tempo.
laura.fasano@ilgiorno.net