Ma Miss Italia non è il peggio in tv
Finalmente una bella notizia: l’altro giorno ho letto che nel palinsesto della Rai per la stagione in corso non è prevista la messa in onda, su nessuna delle tre reti, delle serate finali di quell’insulso e ormai anacronistico concorso che va sotto il nome di “Miss Italia”. Era ora che ci si rendesse conto che non aveva più senso una simile trasmissione…
Silvia Zini, da ilgiorno.it
Eppure ancor prima che la decisione sia stata ufficializzata (la Rai potrebbe anche ripensarci, anche se sembra che sia una scelta dettata da motivi editoriali e non solo economici) c’è già chi protesta. Innanzitutto gli organizzatori che giustamente rivendicano la capacità messa in atto in questi ultimi anni di far “cambiar pelle” alla manifestazione sempre più sociale e meno superficiale. Poi una serie di amici che non hanno fatto mancare il loro sostegno come la senatrice Silvana Amati o Ruggero Alcantarini, Presidente Nazionale del Comitato Fair Play. Quale in sostanza il loro pensiero? Nella tv di Stato sono purtroppo tante le trasmissioni dove l’immagine femminile è assai spesso banalizzata quando non svilita a mero oggetto del desiderio. Per non parlare della pubblicità. Si può dar loro torto? Non ci pare proprio.
laura.fasano@ilgiorno.net