Dalle parole ai fatti
Benissimo che il commissario per la ricostruzione Vasco Errani si faccia sentire con il Governo per mettere avanti i provvedimenti che servono alla Bassa (forse è arrivato a destinazione qualche messaggio di critica verso un commissario che ultimamente era più concentrato su Bersani che sul terremoto). Però dalle parole bisogna passare ai fatti e fare presto: a giugno scattano scadenze di proroghe e sospensioni e i terremotati, cittadini e imprenditori, rischiano di trovarsi stretti nella morsa fiscale. Il governo è ancora per aria ma bisogna pensare oggi a cosa fare in giugno, cioè tra un mese e mezzo, per non arrivare all’ultimo minuto con conseguente caos legislativo come già successo a dicembre.