Bologna, Gilardino firma il pareggio-salvezza
Col quinto pareggio di fila il Bologna tocca l’attesa quota 40 che oggi può valere la salvezza matematica. L’1-1 sul campo dell’Atalanta condensa in novanta minuti l’essenza della squadra di Pioli in questo momento cruciale della stagione. Il Bologna non ha la brillantezza dei giorni d’oro, è più morbido e approssimativo nella fase difensiva e così sceglie di sposare la praticità e di salvarsi a piccoli passi.
Il copione si replica puntualmente anche a Bergamo contro un’Atalanta che sprizza ancora vitalità e forza. Più vivaci e intraprendenti, i padroni di casa esprimono il meglio nella ripresa quando Colantuono fa spazio a Giorgi, autore del gol del vantaggio nerazzurro. Vulnerabile sulla fascia destra, dove Garics vive una giornata davvero difficile, il Bologna rischia grossom in alemeno tre occaisone. E Curci, più volte decisivo nel negare la segnatura agli avversari, pasticcia sull’azione del gol con un’ avventurosa respinta corta.
Con Perez e Taider a presidio del centrocampo, Pioli prova a scuotere la squadra con gli inserimenti di Lazaros per un incolore Pasquato (occasione persa la sua), di Guarente e Moscardelli, che entra in staffetta con Kone. Ma a confezionare il gol del pareggio sono gli uomini di maggior classe del Bologna, sempre loro: Diamanti e Gilardino. Il fantasista inventa un lancio verticale spiovente, Gila lo doma, vince un rimpallo e anticipa il portiere, firmando il tredicesimo gol stagionale, il numero 159 in carriera.
Il finale è uno stanco balletto con le due squadre che corrono verso l’1-1 finale, turbate da un destraccio di Moscardelli, domato dal portiere atalantino, e dall’ennesimo infortunio di Curci che si stira durante un’azione di rinvio. E qui, inevitabili, rinascono i dubbi sull’integrità fisica del portiere che vorrebbe una riconferma in rossoblù.
Che chiedere ora al campionato? Di affrontare a viso aperto squadre come Lazio e Napoli e di scavalcare il Cagliari, ora avanti di due punti, per finire al posto numero dieci della classifica. Proprio come un anno fa.