Amanda e i marò, quando l’Italia perde in trasferta
«Ho paura di tornare in Italia»: Amanda Knox sembra non aver alcuna voglia di tornare qui per affrontare il processo. Secondo le anticipazioni dell’ennesima intervista tv, la giovane di Seattle si scaglia senza mezzi termini contro il sistema giudiziario italiano, definendo l’impianto accusatorio “assurdo”. Che vergogna…
Maria De Feo, da ilgiorno.it
EFFETTIVAMENTE la Knox potrebbe decidere di non tornare in Italia e di seguire il processo dagli Stati Uniti. E qualora la giovane fosse condannata al termine del nuovo dibattimento, farla ritornare nel nostro Paese potrebbe essere difficile. Le ipotesi infatti sono due: o Amanda si consegnerà spontaneamente alla giustizia italiana oppure dovrà essere il Ministero della Giustizia del nostro Paese a chiedere al governo americano di catturare e far trasferire la ragazza in Italia. E a questo punto le cose potrebbero farsi molto complicate. Gli Stati Uniti infatti sono abbastanza restii a concedere il trasferimento dei cittadini americani in altri Paesi del mondo. Insomma, una brutta storia per l’Italia che rischia di uscire con le ossa rotte dalla vicenda. Così come sta avvenendo con i nostro marò in India.
laura.fasano@ilgiorno.net