C’è un costo anche economico del femminicidio
Non si fermano le violenze sulle donne, e quella della ex Miss presa a calci e pugni è veramente il colmo, quasi un simbolo di tutto quello che sta avvenendo. Se uno sceglie una donna che aspira a far carriera contando sulla propria avvenenza come può esserne geloso e volerla chiudere in casa? A volte mi sfugge il limite tra sindromi medievali e stupidità. Mirella, da ilgiorno.it
IN QUESTI MESI (anni) tante troppe volte ci si è interrogati e domandati cosa scatta nella mente di un uomo che si avventa con furia bestiale sulla “sua” donna, alla quale aveva giurato fino a qualche tempo prima amore eterno. E soprattutto cosa bisogna fare per mettere un freno a questa emergenza. Le donne italiane chiedono aiuto, le forze politiche sembrano stavolta più propense a farsene carico, promuovendo task force e mobilitazioni. C’è un aspetto però che finora non è stato considerato: i femminicidi hanno anche un costo. E un’associazione – Intervita – si è fatta carico di lanciare una ricerca sui costi economici e sociali del fenomeno per calcolare il danno che il nostro Paese paga. Al di là ovviamente del costo umano – di per sé sempre più inaccettabile.
laura.fasano@ilgiorno.net